Forse poichè più furiosamente approfondite, ma forse anche in un certo senso più indulgenti in termini di tempo, sono state le pulizie di Pesach quest’anno, avendo anche riposto gli indumenti pesanti dell’inverno, ho fatto una scoperta determinante!

Studiando la Kasherut ebraica imparai che vi sono delle regole anche non alimentari, ad esempio la shatnez che ci vieta di creare ed usare tessuti fatti di lana e lino insieme. Ricordo sempre la perplessità mia e dei miei compagni di studi nel tentare di immaginare che tipo di indumento potesse essere del caso, i miei “occhi” mentalmente scorrendo tutto il mio guardaroba, e dico tutto, invernale ed estivo, visto che appunto quei due tessuti sono normalmente tipici di due opposte stagioni.   Ma niente, non ho trovato mai un cap(r)o espiatorio! Hahah!

Ed oggi ecco, soffermandomi su un etichetta, 

 

    

scopro che avevo proprio un esempio di shatnez!

                                                                         Oh, ho molto amato questo cappello che comprai a Milano, ma..

 

 

Bye Bye shatnez-rose, ti imiterò, creandone tante altre nuove!

 

 

 

p.s. pubblico questo articolo diversi giorni dopo la sua scrittura.

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