Stamattina mi sono svegliata intorno alle 5 e mezzo, forse all’erta perchè io e A. avevamo un programma molto speciale da svolgere, con partenza da casa alle 8 e mezzo. Per A. era una visita di ricognizione dei nei, allora in questi casi c’e’ sempre un pò di preoccupazione. La mia parte era la ricerca di una seduta da studio e lavoro, in un negozio specializzato che conoscevamo già come un ambiente professionale e amichevole. 

Ho recitato il Moda Ani …, ma mi sono riaddormentata, forse poichè nonostante la bella prospettiva anche stamattina, come da tanto tempo, avevo mal di schiena. Allora naturalmente non ho sentito la mia usuale sveglia alle 7 e qualcosa, ma alle 8 tutto in me è ripartito, ho recitato il Moda Ani … e via!

Avevo fatto una ricerca online e già intravisto che da Seminati c’era un tipo di sedia molto insolito, ma quando ho descritto alla bravissima venditrice le mie necessità, ripetendo le istruzioni dei medici che mi hanno seguito in questo scorso anno di tribolazioni ortopediche, mi ha fatto sedere direttamente su quel modello, di nome Capisco Puls. Nel frattempo era arrivata fra noi Bianca, una meraviglia di cagnolona, a pretendere le coccole proprio come la mia Sarà! Intanto che io mi crogiolavo nella scoperta delle funzionalità di questa seduta! 

Forse fino a questa mattina non speravo di poter essere cosi fortunata da trovare non una sedia, ma uno strumento di piacere per il mio corpo al tavolo di lavoro. La venditrice confermava la mia sensazione di libertà, spiegandomi che questo modello svedese è ideato come sedia per il movimento: infatti lo schienale è piccolo ma flessibile, i braccioli solo piccoli e arretrati, quindi mi muovo e giro stupendamente fra stoffe, macchine da cucire, libri e prodotti per il benessere, come su uno sgabello ma con un supporto lombare fantastico! E con la possibilità di appoggiare il petto allo schienale, sedendomi al contrario, scarico la tensione della schiena anche quando ho bisogno di stare “chinata” in avanti, per esempio quando ricamo. 

Dopo aver sentito il prezzo, tuttavia in estasi in quanto, dopo aver trascorso solo 5 minuti seduta, il mal di schiena era quasi svanito, ho avuto due input determinanti: lo sguardo di A. che mi ha ricordato l’investimento sulla salute e Bianca, con questa sua mossa …     

Bianca, soddisfatta della sua assistenza, mai quanto me!    

La visita di A. è andata bene B’H’, e abbiamo conosciuto una dottoressa davvero in gamba.  

Ripenso a stamattina, ho insolitamente ripetuto due volte il Modà Ani, in cui ringraziamo D@o di averci permesso di risvegliarci in un nuovo giorno. Forse uno era tutto per L@i, e l’altro per le persone della mia vita nelle quali trovo il sostegno per cercare sempre una teshuvà.

Ti presento Rose, la mia nuova preziosa “collega”    

E’ stata una mattina tutta al femminile, come ha detto A., di concretezza gentile; che si è conclusa con una gentilezza maschile, quando, arrivando al portone di casa, il Max, barbiere storico della Via S. Giacomo, ha preso Rose sottobraccio come fosse un niente e ha salito i tre piani a piedi: anche qui, eravamo deliziati da Rocky, il suo elettrizzante Chihuahua che saltellava su e giù.

Amo la vie en Rose!

 

Fotografie di Ariel J Friedlander

 

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