19 Settembre 2023 – Yahrzeit di Silvia
Cara mamma, ieri notte è entrato il giorno del primo anniversario della tua morte. Come a te piaceva tanto, ho avuto una bella, lunga conversazione al telefono con Irene, mia figlia e la tua nipotina, che adesso è una donna.
Parlavamo del suo lavoro come assistente familiare, sopratutto con le persone anziane, che non è sempre facile. Infatti spesso è complicato osservare il nostro dovere di rispettare “coloro che hanno i capelli d’argento”, quando loro hanno convinzioni e comportamenti non precisamente rispettosi della sensibilità dell’altro, sopratutto quando l’altro è giovane.
Le ho ricordato che nell’Ebraismo il comandamento “Onora il padre e la madre” è molto importante, ma che allo stesso tempo la tradizione di pensiero educativo dei Rabbini contempla anche la valutazione personale dei figli di come e quanto l’osservanza pratica di questo principio influenzi la loro propria vita e salute mentale.
Forse per l’ora tarda, ho cercato di spiegare in modo conciso, anche se brevemente, queste considerazioni ad Irene, e l’ho fatto attraverso il misterioso concetto espresso nella vita ebraica dalla frase che più o meno va cosi: Rispetta la memoria dei tuoi genitori cosi sarà lunga la tua vita sulla Terra.
Le ho detto che durante i miei studi ebraici la mia interpretazione di questa frase è maturata cosi: soltanto tenendo quei due principi – ovvero il comandamento di onorare il padre e la madre e la salvaguardia della possibilità di vivere la vita secondo la propria etica e le proprie capacità – sempre presente in modo parallelo, sempre uno in una tasca ed uno nell’altra, possiamo imparare e conservare il meglio da ciò che i genitori ci offrono e quindi aumentare e approfondire la nostra manifestazione nel mondo, e quella di D@o.
Tu sei stata una nonna importante, ti trovavi molto a tuo agio nel rapporto con i giovani, dicevi che ti comunicavano energia di vita. Questo era veramente perchè anche tu trasmettevi loro energia di vita.
Con il tuo aiuto e spunto, possa questa mia riflessione essere la partenza per il mio progetto di comunicazione che appunto riguarda la Famiglia, il Benessere della Persona e la Solidarietà nella Società.
Ti ricordo con affetto, mamma.
Grazie ad Ariel per aver provveduto alla bella candela, con un caro ricordo della sua mamma, Evelyn.

