Descrizione
La committente di questo capo desiderava una decorazione del tallit ispirata ai motivi architettonici che distinguono il tempio di North Shore Congregation Israel di Glencoe, Illinois, per dare un regalo di commiato ad un amato collega che potrà cosi avere un ricordo della sua Comunità.
“E’ stato un onore per me ricevere la fiducia della vostra Comunità per creare il dono per il vostro collega Rabbi Ryan.
La pura seta italiana color avorio che abbiamo scelto per questo tallit personalizzato guarda a rievocare il colore della vostra bellissima sinagoga.
Ho scelto la Georgette di pura seta color oro per la decorazione applicata, il cui design ricorda le forme arcuate del santuario e i raggi di luce che lo illuminano.
Per le impunture a mano, ho pensato un filo metallico argenteo per far risaltare delicatamente le varie parti del tallit e della atarah.
Specialmente, il filo argenteo è stato il mio inchiostro e l’ago la mia penna nel ricamare sulla atarah le parole del profeta Micah.
Sulla borsa del tallit, ho disegnato il raggio di luce che pervade il soffitto del santuario, a tratti lasciando fuori intenzionalmente l’impuntura sulla seta dorata come a rappresentare l’ Ohr Ein Sof, la luce infinita che talvolta penetra attraverso le aperture e ci sembra interrotta.
Infine, ho legato gli tzitziot nella sequenza di 7-8-11-13 chulyot (giri) come nella tradizione Ashkenazi,
che interpretiamo cosi:
7+8=15, in Ebraico yud-hay, le prime due lettere del nome di Dio.
11 = vav-hay, la terza e quarta lettera del Nome.
13 = il cui valore è equivalente alla parola ‘echad’, uno.
Quindi, tutti e quattro i giri significano ‘Dio è Uno’. “
LiOr
Da Rabbi Lisa Greene:

Curiosità: La Atarah è una striscia di tessuto raffinato che si cuce sopra il Tallit il quale di solito ha dimensioni medie e grandi. Ovvero quella banda dove spesso è ricamata una benedizione, o un nome, che ha la funzione di abbellire il capo di preghiera e sopratutto di indicare la parte del tallit che andrà sempre portata in alto sul collo. E’ una sorta di corona, di segno del punto dove appoggerà sui nostri occhi per un istante prima che ci avvolgiamo nel tallit e recitiamo la appropriata benedizione.










Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.